
Oltre 30.000 fonti unite in un unico property graph
Scoprite dove puntano domanda, prezzi e liquidità, quartiere per quartiere, grazie a profili datati basati su transazioni ufficiali.
Due immobili della stessa metratura nella medesima città possono seguire traiettorie opposte: uno viene compravenduto in tre settimane, mentre l’altro rimane sui portali per oltre sei mesi. Le Guide ai Quartieri CASAFARI analizzano sei città italiane (Milano, Roma, Bologna, Como, Palermo e Siracusa) integrando prezzi richiesti, tempi medi sul mercato, collegamenti e normative locali. Nel II trimestre 2026, a fronte di prezzi residenziali in crescita del 4,0% su base annua secondo l’ISTAT e compravendite sostanzialmente stabili (+0,1% per l’OMI), la scelta della singola micro-zona definisce il successo di ogni operazione. I numeri dell’indicatore presente in questa pagina si aggiornano automaticamente.
Cosa trovate in ogni guida ai quartieri
Ogni scheda cittadina delle Guide ai Quartieri segue una struttura analitica uniforme per offrire una visione completa di ciascuna micro-zona. All’interno di ogni guida sono descritti il profilo demografico dei residenti e degli acquirenti, i prezzi medi richiesti, il tempo medio di permanenza degli annunci sul mercato, la disponibilità di stock sia in vendita sia in locazione, la rete dei trasporti pubblici, la vicinanza a scuole e poli universitari, oltre ai vincoli urbanistici e alle normative locali sulle locazioni brevi.
Tutti i dati quantitativi integrati nelle guide citano puntualmente la propria fonte e il periodo di riferimento. L’aggregazione dell’offerta immobiliare e dei prezzi richiesti deriva dalla banca dati di CASAFARI, azienda europea di dati immobiliari che raccoglie e indicizza le inserzioni presenti sul mercato. Per il quadro istituzionale macroeconomico, le guide si basano sul report indice ISTAT dei prezzi delle abitazioni (IPAB) e sulle statistiche trimestrali OMI dell’Agenzia delle Entrate.
Quali città italiane coprono le guide
Le guide analizzano i mercati urbani italiani più significativi e diversificati, partendo dalla panoramica dell’Italia:
- Milano: il mercato più liquido d’Italia mostra un rallentamento nella crescita dei prezzi nel II trimestre 2026 (+2,4% annuo rispetto al +7,1% del I trimestre 2026, secondo i dati ISTAT). La guida ai quartieri di Milano suddivide l’analisi tra centro storico, fasce semicentrali, il corridoio servito dalla linea metropolitana M4 e i comuni dell’hinterland.
- Roma: la capitale registra un’accelerazione della crescita dei prezzi (+6,4% annuo nel II trimestre 2026, ISTAT). La guida ai quartieri di Roma analizza i municipi cittadini da Prati e Parioli fino a Ostiense, Pigneto e all’EUR.
- Bologna: guidata dalla domanda universitaria e dallo snodo dell’Alta Velocità, la guida ai quartieri di Bologna offre un quadro dettagliato sulle zone a più alta richiesta locativa.
- Como: caratterizzata dalla vicinanza con il confine svizzero, dal bacino dei lavoratori frontalieri e dalla domanda di seconde case, la guida ai quartieri di Como approfondisce la dinamica tra centro e sponde del lago.
- Palermo: in un contesto in cui l’OMI rileva una flessione delle compravendite nel II trimestre 2026 per il capoluogo siciliano, la guida ai quartieri di Palermo mappa gli investimenti nel centro storico e nell’area di Mondello.
- Siracusa: concentrata su Ortigia e sulla pressione delle locazioni turistiche, la guida ai quartieri di Siracusa analizza le dinamiche stagionali della città.
Come sta andando il mercato residenziale italiano nel 2026
I dati preliminari diffusi dall’ISTAT il 17 settembre 2026 evidenziano per il II trimestre 2026 una crescita dell’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) pari al 4,0% su base annua e al 1,7% su base congiunturale. L’aumento riguarda sia le abitazioni nuove (+5,0% annuo) sia quelle esistenti (+3,7% annuo). La serie storica trimestrale del 2025 mostrava variazioni tendenziali del +4,4% nel I trimestre, +3,9% nel II trimestre, +3,8% nel III trimestre e +4,0% nel IV trimestre, prima di raggiungere il +5,1% nel I trimestre 2026 (dato rivisto).
Sul fronte delle transazioni, l’Agenzia delle Entrate ha registrato nel II trimestre 2026 oltre 200.000 compravendite residenziali (NTN), segnando un +0,1% su base annua (+0,5% nei capoluoghi). Il Rapporto Immobiliare 2026 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato a maggio 2026, conferma che nel complesso del 2025 gli scambi sono cresciuti in tutte le macro-aree: Nord Ovest (+8,0%), Centro (+7,0%), Isole (+6,8%), Nord Est (+6,4%) e Sud (+2,5%). In presenza di volumi stabili e prezzi in aumento, le differenze di rendimento tra singoli quartieri tendono ad ampliarsi.
Come leggere una guida prima di comprare, investire o vendere
Per chi cerca un’abitazione principale, la lettura della guida parte dal confronto tra il prezzo medio richiesto nella zona e il tempo medio di permanenza degli annunci. Una quota elevata di annunci con ribassi di prezzo indica un maggiore margine di trattativa.
Per gli investitori che analizzano come individuare le zone più redditizie con i dati, occorre valutare il rendimento lordo potenziale confrontando i prezzi di acquisto con i canoni di locazione correnti. Chi intende destinare l’immobile alle locazioni brevi deve verificare gli adempimenti normativi nazionali e regionali, tra cui l’obbligo del Codice Identificativo Nazionale (CIN) e l’applicazione della cedolare secca, oltre alle restrizioni stabilite dai regolamenti condominiali.
Gli agenti immobiliari possono integrare i dati di quartiere con lo strumento Comparables e report di valutazione per determinare il prezzo di listino ideale durante l’acquisizione di un mandato, seguendo le indicazioni operative su come si fa un’analisi di mercato su CASAFARI. Per una visione generale sulle tendenze macro del paese è possibile consultare la pagina sull’andamento del mercato immobiliare in Italia.
Da dove vengono i dati delle guide
Le analisi territoriali contenute nelle guide derivano da Area Insights, i dati di zona di CASAFARI, la soluzione che struttura ed elabora le informazioni su offerta, valori richiesti, canoni e tempi di vendita su scala di quartiere.
I team di analisi e gli sviluppatori possono accedere direttamente a questi dati tramite API leggendo la documentazione di Area Insights per sviluppatori (in inglese) e gestendo la propria chiave di accesso su la piattaforma CASAFARI.
L’analisi dettagliata a livello di quartiere rappresenta il punto di partenza per ogni scelta d’acquisto o d’investimento. Esplorate le singole schede cittadine per consultare i dati aggiornati sulla zona di vostro interesse.
Domande frequenti
Come si sceglie il quartiere giusto per comprare casa in una città italiana?
La scelta del quartiere parte dalla valutazione dei servizi essenziali, come trasporti e scuole, combinata con l’analisi degli indicatori di mercato. È fondamentale confrontare i prezzi medi richiesti con il tempo medio di permanenza degli annunci e con la percentuale di immobili che subiscono un ribasso. Le guide ai quartieri e le analisi di zona di CASAFARI forniscono questi dati per valutare se un’area presenta una domanda dinamica o una stasi delle vendite.
Conviene ancora investire in immobili in Italia nel 2026?
I dati ISTAT del II trimestre 2026, pubblicati il 17 settembre 2026, mostrano un incremento medio dei prezzi delle abitazioni del 4,0% su base annua, a fronte di volumi di compravendita stabili (+0,1% secondo l’OMI). Le prestazioni variano notevolmente tra le città: ad esempio Roma cresce del 6,4% su base annua, Torino dell’8,5% e Milano del 2,4%. La redditività dell’investimento dipende quindi dalla selezione specifica della micro-zona e dalla strategia di locazione adottata. CASAFARI fornisce dati di mercato e non eroga consulenza finanziaria.
Cosa deve controllare chi vuole affittare un immobile con affitti brevi in Italia?
Chi intende avviare una locazione breve deve richiedere ed esporre il Codice Identificativo Nazionale (CIN) nel registro della Banca Dati Strutture Ricettive e verificare la regolamentazione fiscale della cedolare secca tramite l’Agenzia delle Entrate. È inoltre necessario controllare le eventuali limitazioni comunali e le disposizioni del regolamento condominiale. Le guide relative a città a forte vocazione turistica, come Palermo e Siracusa, analizzano la pressione delle locazioni brevi sul mercato locale.
Un agente immobiliare può usare le guide ai quartieri con i propri clienti?
Sì, le guide ai quartieri sono trasparenti, pubbliche e citano puntualmente le fonti e le date di riferimento dei dati. Gli agenti immobiliari possono utilizzare queste informazioni durante i colloqui di acquisizione per illustrare le tendenze generali della zona. Per la determinazione precisa del prezzo di un singolo immobile, l’agente integra la guida di quartiere con un report di valutazione basato sull’analisi dei comparabili.
