iBuyers in Europa: Cosa c’è da sapere

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Gli iBuyer sono aziende PropTech che acquistano immobili residenziali direttamente dai proprietari tramite Modelli di Valutazione Automatica (AVM) per rivenderli in tempi brevi. Nata negli Stati Uniti con realtà come Zillow, Opendoor e Offerpad, questa tendenza si sta diffondendo in Europa con società quali Casavo, Kodit.io, Tiko, ProntoPiso, Homeloop e Nested. Per gli agenti immobiliari, adattarsi a questa trasformazione significa integrare l’analisi dei dati di mercato con il valore insostituibile della consulenza umana.

iBuyers: cosa sono?

In sostanza, l’iBuying segnala che il settore immobiliare si sta finalmente orientando verso la tecnologia. Un’industria storicamente lenta ad innovare, l’immobiliare sta subendo un cambiamento che è iniziato con gli annunci online e sta ora accelerando con una compravendita snella e senza problemi, qualcosa di cui il settore ha bisogno da anni.

iBuyers acquista le proprietà ad un prezzo di mercato generato algoritmicamente da un Modello di Valutazione Automatica (AVM), le allestisce e poi le rivende per un profitto. Anche se l’offerta che gli iBuyers fanno ai venditori è al di sotto del valore di mercato, il processo offre una grande convenienza per quei venditori che non amano un lungo processo di vendita delle proprietà, che potrebbero aver bisogno di trasferirsi velocemente o che hanno semplicemente bisogno di contanti in fretta.

Opendoor è stata la prima grande azienda a rivendere case in questo modo, seguita da Offerpad e Zillow, inizialmente un modello di business basato sulla pubblicità ed entrata nel mondo degli iBuyer negli ultimi due anni.

L’ingresso di queste aziende nel mondo della compravendita di proprietà ha generato una forte reazione degli agenti immobiliari americani, preoccupati del fatto che gli iBuyer stiano minacciando la loro base di sostentamento. Ora che i servizi online stanno promettendo di prendere le case delle persone in meno tempo rispetto al modo tradizionale, questo cambio rappresenta il sintomo di una rivoluzione tecnologica che potrebbe preannunciare la fine della classica figura di agente immobiliare.

Tuttavia, per dimostrare che gli agenti non sono stati messi da parte, alcune di queste aziende hanno lanciato schemi di partnership con gli agenti, come l’Agent Partner Program di Opendoor e il Premier Agent di Zillow, sistemi di referral che forniscono agli agenti immobiliari contatti con i clienti.

In ogni caso, la realtà è che il successo di Zillow dipende in gran parte dagli agenti immobiliari, come si evince dalla quota rilevante di entrate generate dal programma di referral per agenti.

iBuyers in Europa

Persone che si godono una giornata di sole in un centro cittadino europeo

Prendendo spunto dagli Stati Uniti, anche gli iBuyers in Europa stanno iniziando a far sentire la loro presenza. Kodit.io è una startup finlandese di iBuyer che opera in Scandinavia e, da qualche tempo, a Madrid; ha messo gli occhi anche su Parigi e Barcellona per il prossimo futuro. Altre aziende degne di nota sono Nested nel Regno Unito, Casavo in Italia e Homeloop in Francia.

Anche Tiko e ProntoPiso in Spagna operano come società in stile iBuyer, offrendo ai venditori contanti e la tranquillità di una vendita garantita. Tiko fornisce una valutazione gratuita entro 24 ore e toglie la proprietà ai venditori in una settimana; di solito è poi in grado di rivendere la proprietà entro 90 giorni. Ha raccolto 35 milioni di euro di investimento alla fine del 2017.

ProntoPiso ha un modello simile – ma non identico – mirando invece alla nicchia di acquirenti che hanno bisogno di vendere prima di potersi permettere di comprare di nuovo. Garantiscono ai clienti o una vendita entro 90 giorni o un anticipo sulla loro prossima proprietà. Sia nel caso di ProntoPiso che di Tiko, il nuovo concetto di cicli di vendita di 90 giorni è un chiaro segno di come il ritmo dell’immobiliare spagnolo stia accelerando.

Anche così, bisogna dire che la crescita degli iBuyer in Europa è ancora incerta. In molti mercati dell’Europa meridionale come la Spagna e il Portogallo, i dati immobiliari non sono facilmente accessibili – problema che CASAFARI affronta mettendo a disposizione gli strumenti di valutazione immobiliare e studio di mercato di CASAFARI. Questa mancanza di trasparenza rende inevitabilmente gli algoritmi AVM meno affidabili, in quanto dispongono di una quantità limitata di dati di mercato per effettuare stime precise, come illustrato anche nella documentazione API per comparabili e valutazioni immobiliari (in inglese).

Inoltre, la generale insicurezza del settore immobiliare e i suoi quadri giuridici in molti paesi latini rendono difficile stabilire un’attività stabile di compravendita di immobili in un dato paese o regione.

Un altro fattore è il rischio: quando i mercati europei hanno già un settore immobiliare stabile, c’è poco incentivo a sconvolgerlo con un nuovo modello di business che non promette alti margini di profitto o guadagni a breve termine.

Alla base di tutti questi fattori c’è la mancanza di investimenti sostanziali a un livello che si avvicini a quello americano.

Per operare in modo fluido ed espandersi in più mercati, gli iBuyer hanno bisogno di capitali, e anche se una manciata di startup ha ottenuto finanziamenti, il movimento non ha ancora conquistato la scena generale. Eppure, ci sono segni che mostrano che è solo una questione di tempo.

Come dovrebbero reagire gli agenti immobiliari?

Quando il sistema di iBuyer ha iniziato a sconvolgere l’industria immobiliare negli Stati Uniti, molti agenti si sono preoccupati del fatto che il loro lavoro gli sarebbe stato portato via. Proptech è qui per restarci, ma questo non significa assolutamente che gli agenti immobiliari debbano scomparire. Ecco alcuni modi per distinguersi nonostante l’orizzonte che cambia.

Capire gli iBuyers

Avere una solida comprensione di ciò che la tecnologia significherà per il settore d’ora in poi – questo post sulle basi di Proptech è un buon punto di partenza. iBuyer, Intelligenza Artificiale, apprendimento automatico e Blockchain sono tutti segnali di un’innovazione profonda per il settore immobiliare. Si noterà che la tecnologia che il settore sta abbracciando non è una fase passeggera, ma una nuova norma consolidata.

È bene non sottovalutare gli iBuyer in Europa: Kodit.io ha recentemente ottenuto finanziamenti per espandersi oltre la Scandinavia nel resto del continente, con Francia e Spagna tra le prossime tappe.

Si tratta di un investimento su una scala che la maggior parte degli agenti non può eguagliare. Pertanto, invece di ignorare queste novità, è fondamentale ottimizzare la propria attività con le risorse disponibili, ad esempio adottando un software di ricerca immobiliare e utilizzando i dati del mercato immobiliare per trovare più velocemente le offerte immobiliari.

Mantieni le tue relazioni personali

agenti immobiliari che siglano un affare

Gli iBuyer in Europa possono sembrare una minaccia, ma gli agenti immobiliari mantengono un vantaggio competitivo chiave sulla tecnologia: l’empatia e la capacità di costruire relazioni umane durature. La tecnologia rende le transazioni più veloci e fluide, ma di fronte a uno degli investimenti più importanti della vita, i proprietari e gli acquirenti cercano rassicurazioni e consulenze su misura da professionisti di fiducia.

Il settore immobiliare rimarrà sempre un’attività fondata sulle relazioni umane: offrendo un servizio attento e rigoroso, i clienti continueranno a fare affidamento sugli agenti.

Domande frequenti

Che cos’è un iBuyer nel settore immobiliare?

Un iBuyer è un’azienda PropTech che acquista immobili residenziali direttamente dai proprietari a un prezzo calcolato tramite Modelli di Valutazione Automatica (AVM). Dopo l’acquisto, l’immobile viene riqualificato o allestito per essere rivenduto sul mercato. Questo modello offre ai venditori tempi rapidi e certezza della transazione in cambio di un’offerta inferiore al valore di mercato.

Quali sono i principali iBuyer attivi in Europa e in Italia?

In Italia opera Casavo, mentre a livello europeo sono presenti Kodit.io (nata in Finlandia e attiva in Scandinavia e Spagna), Tiko e ProntoPiso in Spagna, Homeloop in Francia e Nested nel Regno Unito.

Perché gli algoritmi di valutazione (AVM) degli iBuyer incontrano ostacoli nel Sud Europa?

Nei mercati del Sud Europa, come Italia, Spagna e Portogallo, i dati immobiliari sono spesso frammentati e poco trasparenti. Questa mancanza di centralizzazione rende gli algoritmi AVM meno affidabili in assenza di database completi e analisi di mercato avanzate come quelle offerte da CASAFARI.

Gli iBuyer sostituiranno gli agenti immobiliari tradizionali?

No, il settore immobiliare si fonda sulla fiducia personale e sulla consulenza umana durante decisioni finanziarie rilevanti. Anche i principali player statunitensi, come Zillow e Opendoor, collaborano strettamente con le agenzie attraverso programmi di referral.

Come possono gli agenti immobiliari competere con la velocità degli iBuyer?

Gli agenti immobiliari possono abbinare la propria consulenza personalizzata agli strumenti di CASAFARI, scoprendo come gli iBuyer utilizzano gli strumenti di CASAFARI per operazioni più rapide. L’accesso a valutazioni comparative di mercato e dati in tempo reale consente di stabilire prezzi accurati e accelerare la chiusura delle trattative.