Come trasferire contatti, immobili e storico in CASAFARI CRM

In molti casi i dati di un'agenzia immobiliare possono essere importati in CASAFARI CRM dopo che il team CASAFARI ha esaminato i file di esportazione e il sistema di origine. Una pulizia preventiva dei dati in formato Excel o CSV garantisce un passaggio preciso e senza perdite.

In molti casi i dati di un’agenzia immobiliare — contatti, schede immobile e storico delle interazioni — possono essere importati in CASAFARI CRM partendo dall’attuale gestionale o da fogli Excel. Come indicato sulla pagina di CASAFARI CRM (ottobre 2026), il team CASAFARI esamina preventivamente la struttura dei file e il sistema di origine prima di procedere all’importazione. La chiave per un passaggio senza perdite risiede nella preparazione accurata delle esportazioni.

Pensiamo a un’agenzia di Bologna con otto anni di storico clienti suddivisi tra fogli Excel e un vecchio software: una corretta pianificazione permette di conservare ogni relazione commerciale.

Cosa si può trasferire in CASAFARI CRM

L’importazione consente di trasferire le anagrafiche dei contatti (proprietari, acquirenti e conduttori) con recapiti, note e origine del contatto. Per gli immobili si importano indirizzo, tipologia, superficie, prezzo, stato dell’incarico e, quando l’esportazione di origine lo consente, documentazione e fotografie.

Si trasferisce anche lo storico delle interazioni, che in CASAFARI CRM alimenta le pipeline Kanban per acquisizioni e vendite, le attività pianificate e la cronologia del cliente (dati aggiornati ad ottobre 2026 per oltre 12.000 professionisti in più di 10 paesi). L’effettiva importabilità dei singoli campi dipende sempre da ciò che il sistema di provenienza permette di esportare.

Cosa preparare prima della migrazione

Prima di avviare l’analisi con il team CASAFARI, si consiglia di seguire quattro passaggi di preparazione:

  1. Esportare i dati in file distinti: generare file CSV o Excel separati per contatti, immobili e attività, mantenendo gli ID identificativi originali per preservare i collegamenti tra immobili e proprietari.
  2. Normalizzare i campi e rimuovere i duplicati: uniformare le intestazioni (ad esempio la superficie in metri quadrati) e impostare le date nel formato univoco gg/mm/aaaa.
  3. Definire ruoli e permessi: stabilire l’organizzazione dell’agenzia considerando che CASAFARI CRM supporta ruoli, gruppi utente e livelli di accesso differenti.
  4. Verificare la conformità GDPR: in base al Regolamento (UE) 2016/679 su EUR-Lex (in vigore dal 25 maggio 2018), l’agenzia resta titolare del trattamento e trasferisce solo i dati personali per cui possiede idonea base giuridica. Per approfondire gli aspetti sulla gestione delle informazioni, è possibile consultare i termini e le condizioni sui dati del CRM.

Come si svolge il processo di importazione

Il processo inizia inviando i file al team CASAFARI, che analizza la struttura del vecchio gestionale e stabilisce le mappature dei campi. Durante l’importazione si suggerisce una breve sospensione dell’inserimento dati nel vecchio sistema, così da evitare disallineamenti.

Al termine del caricamento si effettua una verifica a campione su dieci contatti, dieci immobili e sulle trattative aperte. Successivamente, gli immobili possono essere distribuiti su oltre 200 portali immobiliari, in base al mercato e alla configurazione dell’account. Per scoprire l’esperienza di altre strutture, si può leggere come HomeLovers è passata a CASAFARI CRM.

Per valutare la migrazione e i piani disponibili (Free, Plus, Premium ed Enterprise), è possibile richiedere una demo di CASAFARI CRM.

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