Affitti nel Nord Italia: una panoramica dal 2020 al 2023 in Piemonte e Lombardia

Como, in Northern Italy

Secondo i dati sui prezzi di richiesta di CASAFARI dal 2020 al 2023, i canoni di locazione nel Nord Italia evidenziano netti divari. In Piemonte i prezzi richiesti hanno raggiunto i 12 €/mq nel Verbano-Cusio-Ossola, contro i 5-10 €/mq di Asti, Biella e Alessandria. In Lombardia, Milano ha toccato i 29 €/mq nel 2022 e 24 €/mq nel 2023, mentre Lodi, Mantova e Cremona sono risultate le più economiche. Maggiori analisi figurano negli Insights dell’Area di CASAFARI e nello studio sugli affitti nel Centro Italia dal 2020 al 2023.

Qual è stato l’andamento dei canoni di affitto in Piemonte tra il 2020 e il 2023?

Torino, in Piemonte, Italia

Foto di Andreas Patsalides su Unsplash

Tra il 2020 e il 2023, il panorama degli affitti di appartamenti nella regione Piemonte ha registrato fluttuazioni nei prezzi a secondo del numero di camere e in base alle aree. Nel 2020, i prezzi più alti al metro quadro per gli appartamenti con una camera da letto erano di 11 euro, con le aree più costose che includevano Verbano-Cusio-Ossola, Torino e Novara.

Gli appartamenti con due camere da letto hanno raggiunto i 9 euro al metro quadro, con Novara, Cuneo e Verbano-Cusio-Ossola come località più costose. Gli appartamenti con tre camere da letto hanno registrato i prezzi più alti nel Verbano-Cusio-Ossola, mentre per gli appartamenti con quattro camere da letto, gli affitti tra Torino, Verbano-Cusio-Ossola e Novara sono rimasti relativamente costanti.

Nel 2021 si è registrato un leggero calo dei prezzi di affitto, particolarmente evidente nei trilocali e nei quadrilocali, dove i prezzi sono scesi a 7 euro al metro quadro in alcune aree. Il Verbano-Cusio-Ossola rimane una delle regioni più costose per gli appartamenti con una o due camere da letto, mentre gli affitti a Novara e Cuneo hanno registrato lievi variazioni.

Nel 2022, i prezzi degli affitti hanno subito ulteriori aggiustamenti con diminuzioni in alcune aree per gli appartamenti con una sola camera da letto, mentre gli appartamenti con due, tre e quattro camere da letto sono rimasti relativamente stabili. Il Verbano-Cusio-Ossola continua a essere una delle regioni più costose per tutte le dimensioni degli appartamenti, seguita da Torino e Novara.

Nel 2023, i prezzi degli affitti hanno registrato una ripresa, in particolare per gli appartamenti con una camera da letto, che hanno visto un aumento a 12 euro al metro quadro nel Verbano-Cusio-Ossola. Anche Torino e Novara hanno registrato un aumento dei prezzi nelle diverse dimensioni degli appartamenti, riflettendo una ripresa della domanda o cambiamenti nelle dinamiche del mercato immobiliare locale.

Prezzi medi di richiesta al mq in Piemonte dal 2020 al 2024 per appartamenti da una a quattro camere da letto

Prezzo medio al mq. Piemonte 2020-2024, da una a quattro camere da letto

Quali sono le province più economiche per affittare casa in Piemonte?

Per quanto riguarda i prezzi più bassi al metro quadro, nel 2020 gli appartamenti costano 8 euro per una camera da letto, 6 euro per due camere da letto, 5 euro per tre camere da letto e 6 euro per quattro camere da letto. Le aree meno costose includono Vercelli, Alessandria e Biella, mentre Asti emerge come una delle regioni più convenienti.

Nel 2021 si è registrato un notevole aumento dei prezzi degli affitti nella maggior parte delle categorie, con i prezzi più bassi al metro quadro che sono saliti a 10 euro per una camera da letto, 8 euro per due camere da letto, 7 euro per tre camere da letto e si sono mantenuti a 6 euro per gli appartamenti con quattro camere da letto. Gli affitti a Biella, Alessandria, e Asti si confermano tra le aree meno costose, anche se si registrano lievi variazioni nella dinamica dei prezzi.

Nel 2022, i prezzi degli affitti hanno continuato a crescere costantemente, con i prezzi più bassi al metro quadro che si sono mantenuti relativamente costanti a 10 euro per i monolocali, 7 euro per i bilocali, 7 euro per i trilocali e 5 euro per i quadrilocali. Alessandria, Biella e Asti hanno mantenuto la loro posizione di aree meno costose, dimostrando una certa stabilità nell’essere accessibili economicamente nonostante l’andamento generale del mercato.

Nel 2023, i prezzi degli affitti sono rimasti elevati, con i prezzi più bassi al metro quadro che si mantengono a 10 euro per i monolocali, 8 euro per i bilocali, 7 euro per i trilocali e salgono leggermente a 7 euro per i quadrilocali. Alessandria ha continuato a offrire alcune delle opzioni di affitto più convenienti, insieme a Biella e Asti, suggerendo un modello costante di accessibilità economica in queste regioni, nonostante le tendenze più ampie del mercato.

Nel complesso, nonostante le fluttuazioni, la regione Piemonte ha mantenuto la sua attrattiva per gli affittuari, con alcune aree che hanno costantemente richiesto prezzi più alti e altre che sono rimaste relativamente convenienti per gli affittuari in cerca di appartamenti.

Come sono cambiati i prezzi degli affitti in Lombardia e a Milano dal 2020 al 2023?

Como, provincia nel Nord Italia

Foto di Eugeniya Belova su Unsplash

Dal 2020 al 2023, il mercato degli affitti di appartamenti in Lombardia ha subito cambiamenti significativi. All’inizio, nel 2020, la Lombardia ha registrato i prezzi di affitto più alti, con appartamenti con una camera da letto che hanno raggiunto i 21 euro al metro quadro in aree come Milano, creando un precedente per gli anni successivi. Anche gli appartamenti con due, tre e quattro camere da letto hanno registrato una notevole domanda e prezzi nella regione, in particolare a Milano, che è risultata costantemente l’area più costosa in tutte le categorie.

Nel 2021, sebbene i prezzi degli affitti siano leggermente diminuiti rispetto all’anno precedente, la Lombardia è rimasta una delle regioni italiane più costose per l’affitto di appartamenti. Gli affitti a Milano hanno continuato a guidare il mercato, con prezzi relativamente alti per le diverse dimensioni degli appartamenti. Anche il panorama degli affitti a Brescia e Como riflette un premio per gli alloggi, indicativo della desiderabilità generale della regione.

All’alba del 2022, la Lombardia ha visto una ripresa dei prezzi degli affitti, in particolare a Milano, come rilevato nell’analisi sullo stock di unità residenziali in affitto a Milano a fine 2022, dove gli appartamenti con una sola camera da letto hanno raggiunto 29 euro al metro quadro. Questa impennata dei prezzi ha riaffermato lo status di Milano come una delle città europee più costose per gli alloggi. La tendenza si è estesa ad altre zone della Lombardia, come Sondrio e Monza e della Brianza, anche se in misura minore.

Nel 2023, i canoni di locazione richiesti in Lombardia si sono attestati su valori elevati: a Milano gli appartamenti con una camera da letto hanno registrato un prezzo di richiesta medio di 24 euro al metro quadro. Anche gli affitti a Como e Sondrio hanno mostrato incrementi rilevanti, confermando la crescita diffusa dei costi di locazione nella regione.

Prezzi medi di richiesta al mq in Lombardia dal 2020 al 2024 per appartamenti da una a quattro camere da letto

Prezzo medio al mq Lombardia 2020-2024, da una a quattro camere da letto

Quali sono le zone più accessibili per gli affitti in Lombardia?

Per quanto riguarda le aree più convenienti della Lombardia, nel 2020 i prezzi più bassi al metro quadro per gli appartamenti in Lombardia variavano da 12 a 15 euro, a seconda del numero di camere da letto. Le aree più costose per gli appartamenti con una camera da letto sono state Pavia, Mantova e Cremona, mentre Lodi è emersa come la regione meno costosa per gli appartamenti con due, tre e quattro camere da letto, mostrando uno spettro diversificato di prezzi tra le diverse località della regione.

Con il passare degli anni, i prezzi degli affitti in Lombardia hanno mostrato tendenze diverse. Nel 2021 si è registrata una leggera diminuzione dei prezzi in alcune categorie, con i prezzi più bassi al metro quadro compresi tra 12 e 13 euro. Tuttavia, Lodi ha mantenuto la posizione di una delle aree meno costose per tutte le dimensioni degli appartamenti, sottolineando la sua importanza nel mercato regionale degli affitti.

Nel 2022, gli appartamenti con una camera da letto costavano fino a 9 euro al metro quadro a Lodi e Mantova, mentre gli appartamenti con due camere da letto costavano in media 7 euro al metro quadro nelle stesse aree. Anche per quanto riguarda le unità più grandi, come i trilocali e i quadrilocali, queste regioni sono rimaste in prima linea per quanto riguarda gli affitti a prezzi accessibili.

Entro il 2023, i prezzi degli affitti hanno raggiunto il loro picco nelle aree più economiche, con appartamenti con una sola camera da letto che richiedono fino a 21 euro al metro quadro, unità con due camere da letto che costano 16 euro/m2 , tre e quattro camere da letto che costano rispettivamente 14 e 16 euro. Lodi, Mantova e Cremona continuano a essere le aree più convenienti per gli alloggi in affitto di tutte le dimensioni.

Nel complesso, dal 2020 al 2023, il mercato lombardo degli affitti ha mostrato un panorama dinamico caratterizzato da prezzi fluttuanti e da una domanda persistente, in particolare nei principali centri urbani come Milano. Nonostante i cali occasionali, la regione ha mantenuto la sua reputazione di destinazione ambita dagli affittuari, anche se l’aumento dei costi pone problemi di accessibilità economica e di accesso agli alloggi.

Per monitorare l’andamento dei canoni e consultare le analisi sul mercato immobiliare italiano, accedi alla piattaforma CASAFARI.

Domande frequenti

Quali sono state le province più care e più economiche per gli affitti in Piemonte tra il 2020 e il 2023?

In base ai dati sui prezzi di richiesta rilevati da CASAFARI tra il 2020 e il 2023, le province piemontesi con i canoni di locazione più elevati sono state Verbano-Cusio-Ossola, Torino e Novara, toccando i 12 €/mq per i monolocali nel 2023. Al contrario, Biella, Alessandria e Asti hanno registrato costantemente i prezzi di richiesta più contenuti, oscillando tra 5 €/mq e 10 €/mq a seconda della tipologia di appartamento.

Quanto sono aumentati i prezzi richiesti per gli affitti a Milano e in Lombardia dopo la pandemia?

Secondo le analisi sui prezzi di richiesta di CASAFARI, i canoni dei monolocali a Milano sono passati da 21 €/mq nel 2020 a un picco di 29 €/mq nel 2022, per poi assestarsi a 24 €/mq nel 2023. Anche province come Como, Brescia e Sondrio hanno mostrato rilevanti incrementi dei canoni richiesti nel periodo post-pandemico.

Quali province lombarde offrono i canoni di locazione più accessibili?

I dati sui prezzi di richiesta di CASAFARI tra il 2020 e il 2023 indicano che Lodi, Mantova e Cremona sono rimaste le province più accessibili della Lombardia per tutte le tipologie abitative. I canoni richiesti sono partiti da valori compresi tra 7 e 9 €/mq nel 2022, prima di salire a una fascia tra 14 e 21 €/mq nel 2023 per le unità più piccole.

I dati sugli affitti analizzati da CASAFARI si riferiscono ai prezzi richiesti o ai prezzi di chiusura?

I valori presentati in questa panoramica del periodo 2020-2023 rappresentano i prezzi di richiesta dei canoni di locazione, indicizzati da CASAFARI a partire dagli annunci immobiliari pubblicati sui portali italiani. CASAFARI integra inoltre i prezzi di chiusura delle transazioni provenienti da dati ufficiali, come l’Agenzia delle Entrate, e dalle compravendite segnalate dai propri clienti a livello societario.

Come possono gli agenti e gli investitori monitorare i canoni di locazione per provincia con CASAFARI?

I professionisti del settore possono utilizzare gli Insights dell’Area di CASAFARI per monitorare l’andamento dei prezzi di richiesta, lo stock disponibile e i tempi di permanenza sul mercato per provincia o quartiere. Per integrazioni software e analisi programmatiche, è disponibile la documentazione tecnica di Area Insights (in inglese).