Courmayeur, prezzi delle case e mercato immobiliare nel 2026
Prezzi richiesti, compravendite e regole per comprare una seconda casa ai piedi del Monte Bianco
Nel terzo trimestre 2026 il prezzo medio richiesto per un appartamento a Courmayeur è di 8.517,2 €/m² secondo i dati di CASAFARI Area Insights (prezzi richiesti negli annunci indicizzati, non prezzi di rogito), in crescita del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 12,1% dall'inizio del 2023. Case indipendenti e chalet si muovono in una fascia ampia, compresa fra circa 7.400 e 9.300 €/m². Si tratta di uno dei livelli più alti della Valle d'Aosta, in un comune che nel 2025 ha registrato 207 compravendite residenziali, secondo in regione solo al capoluogo Aosta.
In un sabato mattina di fine ottobre, mentre la cabina della Skyway Monte Bianco sale da Pontal d'Entrèves verso i 3.466 metri di Punta Helbronner, lungo via Roma le vetrine delle agenzie espongono trilocali ristrutturati intorno ai 600.000 €. Chi arriva da Milano o da Torino per visitare un appartamento a Dolonne si trova davanti a un paradosso solo apparente: un piccolo comune alpino che perde residenti stabili, ma dove ogni anno passano di mano oltre duecento abitazioni.
Dove si trova Courmayeur e come ci si arriva
Courmayeur sorge a circa 1.224 metri di altitudine nell'alta Valdigne, in fondo alla Valle d'Aosta, direttamente ai piedi del versante italiano del Monte Bianco. La geografia del mercato residenziale segue il disegno della conca e delle due valli laterali, la Val Ferret a nord-est e la Val Veny a sud-ovest, che in estate attirano escursionisti e trail runner e in inverno incorniciano il comprensorio sciistico e le piste da fondo.
Chi cerca casa non guarda un solo centro abitato, ma un insieme di nuclei storici ben distinti: il capoluogo con la passeggiata pedonale e il vicino Villair; Dolonne, oltre la Dora Baltea, collegata direttamente agli impianti di risalita; La Saxe, distesa sul versante più soleggiato; e più in alto Entrèves e La Palud, alla confluenza delle due valli e a pochi passi dalla partenza della Skyway.
La tenuta dei valori immobiliari dipende in larga misura dall'accessibilità. Da Milano si raggiunge il paese in circa due ore e mezza percorrendo le autostrade A4 e A5; da Torino occorrono meno di due ore. Attraverso il traforo del Monte Bianco, Chamonix dista una ventina di minuti e l'aeroporto internazionale di Ginevra circa un'ora e mezza, un collegamento che unisce il bacino del Nord-Ovest italiano a quello franco-svizzero. Questa analisi rientra nella serie dedicata a le guide ai quartieri e alle città d'Italia, pensata per leggere i mercati locali attraverso i dati reali dell'offerta.
Quanto costa una casa a Courmayeur nel 2026?
Nel terzo trimestre 2026 (T3 2026), gli appartamenti in vendita a Courmayeur registrano un prezzo medio richiesto di 8.517,2 €/m², contro gli 8.215,6 €/m² del terzo trimestre 2025 (+3,7% su base annua), secondo la serie storica di Area Insights, i prezzi richiesti per zona elaborata da CASAFARI per il comune (location id 555924). Rispetto al primo trimestre 2023, quando la media si attestava a 7.596,7 €/m², l'incremento complessivo è del 12,1%. Dopo aver toccato un picco di 8.738,1 €/m² nel secondo trimestre 2026, i valori richiesti hanno segnato una flessione del 2,5% nei mesi estivi: una fisiologica pausa dopo tre anni di salita costante più che un'inversione di tendenza.
È utile precisare che cosa misura questa serie. Area Insights calcola la media dei prezzi richiesti negli annunci immobiliari pubblicati online, ripulita dai duplicati e dai valori anomali (outlier), con aggiornamento settimanale; non rileva i prezzi effettivi di compravendita trascritti nei rogiti notarili, e in un mercato di seconda casa il margine di trattativa fra richiesta iniziale e prezzo chiuso può essere rilevante.
Per tradurre il dato in un ordine di grandezza concreto, un appartamento bilocale o trilocale di 70 m² nel centro del paese o nella frazione di Entrèves, calcolato sul prezzo medio richiesto del T3 2026, si colloca intorno ai 596.000-600.000 €. Si tratta di un riferimento derivato dalla media comunale, non di un prezzo di listino: piano, vista sulla catena, posto auto coperto e stato degli impianti spostano sensibilmente la cifra.
Chalet e case: perché i prezzi oscillano così tanto
Se il segmento degli appartamenti mostra una progressione ordinata, quello delle case indipendenti e degli chalet richiede una chiave di lettura diversa. Nel terzo trimestre 2026 il prezzo medio richiesto per case e chalet a Courmayeur è di 8.117,6 €/m², in apparente calo del 3,6% rispetto agli 8.417,7 €/m² del T3 2025, ma in rialzo del 10,4% rispetto ai 7.353,8 €/m² del primo trimestre 2023 (CASAFARI Area Insights, location id 555924). Basta tuttavia osservare i trimestri intermedi per notare scarti di 500 o 1.000 €/m² da una rilevazione all'altra: nel quarto trimestre 2025 la media aveva raggiunto i 9.319,1 €/m², per poi scendere nel primo trimestre 2026.
La ragione di questa volatilità è strutturale. Il numero di proprietà indipendenti in vendita contemporaneamente sul territorio comunale è molto ridotto e il patrimonio è estremamente eterogeneo: la stessa categoria statistica raccoglie il grande chalet d'epoca in pietra e legno a Entrèves, la casa di paese da ristrutturare nei vicoli di Dolonne e la villa recente affacciata sul Monte Bianco a La Saxe. L'ingresso o l'uscita dal mercato di due o tre immobili di fascia altissima basta a spostare la media trimestrale.
Chi valuta l'acquisto o la vendita di una proprietà indipendente dovrebbe quindi leggere i dati del triennio 2023-2026 come una fascia di oscillazione compresa fra circa 7.400 e 9.300 €/m², mai come una linea di tendenza. Per stimare il valore corretto di uno chalet non serve la media comunale, ma l'analisi puntuale dei Comparables e studio di mercato per valutare un singolo immobile nella stessa frazione e con caratteristiche analoghe.
Un paese di 2.500 abitanti con 207 compravendite l'anno
Il dato che meglio spiega la solidità di Courmayeur non è solo il prezzo al metro quadro, ma la liquidità del suo mercato. Nel corso del 2025 il comune ha registrato 207 compravendite residenziali, classificandosi al secondo posto in tutta la regione subito dopo il capoluogo Aosta (402 compravendite) e davanti a Valtournenche (178), Gressan (120) e Saint-Vincent (116), secondo il rapporto FIAIP Monitora Valle d'Aosta sulle compravendite 2025, elaborato su dati dell'Agenzia delle Entrate. Per una comunità che contava 2.521 residenti al 31 dicembre 2024 (dato ISTAT), oltre duecento rogiti in dodici mesi rappresentano un volume di scambi eccezionale.
Questo dinamismo si inserisce in un momento particolarmente favorevole per l'intera regione. Secondo il Rapporto Immobiliare 2026 dell'Agenzia delle Entrate, nel 2025 le compravendite residenziali in Valle d'Aosta sono salite a 2.561 rispetto alle 2.216 del 2024, segnando un incremento del 15,5%: la crescita percentuale più alta fra tutte le regioni italiane, con un indice di mobilità immobiliare (IMI, la quota di stock abitativo compravenduto nell'anno) pari all'1,86%.
Anche il confronto con il quadro nazionale mostra una direzione concorde, pur nella diversità degli indicatori. Nel secondo trimestre 2026 la stima preliminare dell'indice ISTAT dei prezzi delle abitazioni, secondo trimestre 2026 (IPAB, basato sui prezzi effettivi di rogito) ha registrato un aumento annuo del 4,0% a livello nazionale (+5,0% per le abitazioni nuove, +3,7% per le esistenti) e del 3,9% nel Nord-Ovest. A Courmayeur i prezzi richiesti degli appartamenti sono cresciuti del 3,7% su base annua nel T3 2026: si tratta di due metriche distinte — rogiti da un lato, richieste negli annunci dall'altro — che non vanno sommate né sovrapposte, ma che confermano entrambe una pressione costante della domanda. Per approfondire le dinamiche delle altre regioni è possibile consultare il quadro sull'andamento del mercato immobiliare in Italia.
| Indicatore | Territorio | Valore e variazione | Periodo di riferimento | Natura del dato e fonte |
|---|---|---|---|---|
| Prezzo medio appartamenti | Courmayeur | 8.517,2 €/m² (+3,7% annuo; +12,1% su T1 2023) | T3 2026 | Prezzi richiesti negli annunci, CASAFARI Area Insights |
| Prezzo medio case e chalet | Courmayeur | 8.117,6 €/m² (fascia 7.353,8 - 9.319,1 €/m²) | T3 2026 | Prezzi richiesti negli annunci, CASAFARI Area Insights |
| Indice prezzi abitazioni (IPAB) | Italia / Nord-Ovest | +4,0% annuo Italia / +3,9% Nord-Ovest | T2 2026 (stima preliminare) | Prezzi di compravendita a rogito, ISTAT |
| Compravendite residenziali | Courmayeur / Valle d'Aosta | 207 a Courmayeur; 2.561 in Valle d'Aosta (+15,5%) | Anno 2025 | Transazioni effettive, Agenzia delle Entrate / FIAIP |
Chi compra a Courmayeur e in quali frazioni
Secondo l'esperienza degli operatori locali, la spina dorsale della domanda a Courmayeur resta composta da famiglie provenienti da Milano, Torino e Genova. Chi parte dal capoluogo lombardo — mercato che presenta oggi dinamiche e valori analizzati nella guida al mercato immobiliare di Milano — o sceglie la montagna in alternativa alle località lacustri descritte nella guida al mercato di Como, cerca per lo più appartamenti tra i 50 e i 100 m² da utilizzare durante le vacanze invernali e i mesi estivi, talvolta mettendoli a reddito per alcune settimane l'anno. A questo nucleo storico si affianca una componente internazionale visibile, formata in prevalenza da acquirenti britannici, francesi, svizzeri e nordeuropei, attratti dalla notorietà del Monte Bianco, dalla doppia stagione turistica e dalla rapidità dei collegamenti con Ginevra.
La scelta della frazione risponde allo stile di vita cercato dall'acquirente, benché la dimensione del campione non consenta di fornire prezzi medi al metro quadro affidabili per singola località:
- Centro e Villair: ideali per chi desidera muoversi a piedi verso via Roma, i negozi, i ristoranti e la cabinovia del capoluogo, rinunciando all'uso quotidiano dell'automobile.
- Dolonne: posta sulla sponda opposta della Dora, è molto richiesta dalle famiglie con bambini per la vicinanza immediata agli impianti di risalita, al parco giochi sulla neve e al palazzetto sportivo.
- Entrèves e La Palud: borghi alpini tradizionali ai piedi del massiccio, scelti da chi privilegia il fascino delle baite storiche, la partenza della Skyway e l'imbocco immediato della Val Ferret e della Val Veny.
- La Saxe: zona più raccolta e residenziale, apprezzata per l'esposizione favorevole al sole e le viste aperte sulla catena montuosa.
Il peso delle abitazioni di villeggiatura definisce l'intero tessuto urbano. Secondo i dati ISTAT, abitazioni non occupate per regione (censimento 2021), pubblicati nell'agosto 2024, la Valle d'Aosta detiene la quota più elevata in Italia di abitazioni non occupate da residenti (vuote o utilizzate esclusivamente per vacanza): il 56,0% dello stock regionale, più del doppio della media nazionale del 27,2%. Non esiste un dato ufficiale verificato per il solo comune di Courmayeur, ma in un centro con circa 2.500 abitanti e oltre duecento compravendite l'anno è ragionevole dedurre che la percentuale di seconde case superi ampiamente la media regionale.
Tasse, CIN e affitti brevi: che cosa sapere prima del rogito
Poiché la quasi totalità degli acquisti a Courmayeur riguarda seconde case, il carico fiscale al momento del rogito segue le aliquote ordinarie e non le agevolazioni "prima casa" (che prevedono l'imposta di registro al 2%, ma richiedono il trasferimento della residenza o lo svolgimento dell'attività lavorativa nel comune). Secondo il quadro delle imposte sull'acquisto di un immobile nel 2026 (DPR 131/1986), chi acquista una seconda casa da un venditore privato usufruendo del meccanismo "prezzo-valore" versa un'imposta di registro pari al 9% del valore catastale (ottenuto moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente 120), con un importo minimo di 1.000 €, oltre alle imposte ipotecaria e catastale fisse di 50 € ciascuna. Se invece l'acquisto avviene da un'impresa costruttrice (o che ha eseguito la ristrutturazione) in regime di imponibilità, si applica l'IVA al 10% sul prezzo pattuito in atto (22% per gli immobili classificati di lusso).
Al possesso della seconda casa è legata l'IMU annuale, calcolata sulla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160, con scadenza dell'acconto il 16 giugno e del saldo il 16 dicembre. La normativa nazionale fissa l'aliquota base allo 0,86%, lasciando ai Comuni la facoltà di innalzarla fino all'1,06%: prima dell'acquisto conviene sempre verificare l'aliquota effettivamente deliberata dal Comune di Courmayeur per l'anno in corso e la categoria catastale dell'immobile.
Chi prevede di affittare l'appartamento nei periodi di inutilizzo deve inoltre attenersi alle regole 2026 su CIN e affitti brevi. Dal 1° gennaio 2025 (in attuazione dell'art. 13-ter del DL 145/2023) ogni unità destinata a locazione turistica o breve deve essere dotata del Codice Identificativo Nazionale (CIN), da esporre all'esterno dello stabile e da indicare in qualsiasi annuncio pubblicato online o in agenzia; le sanzioni per gli inadempienti vanno da 800 a 8.000 €. Sul piano fiscale, il regime della cedolare secca sugli affitti brevi per l'anno d'imposta 2026 prevede un'aliquota del 21% su una sola unità immobiliare a scelta del proprietario e del 26% a partire dalla seconda unità locata; superata la soglia di due appartamenti (dalla terza unità in poi), l'attività si presume svolta in forma imprenditoriale e comporta l'obbligo di apertura della partita IVA. CASAFARI non dispone di una serie storica di canoni di locazione per Courmayeur, pertanto non è possibile indicare un rendimento lordo medio: il conto economico va costruito caso per caso sulle settimane di effettiva occupazione invernale ed estiva e sulle spese condominiali di riscaldamento.
I rischi da mettere in conto: traforo, residenti, neve
Acquistare in una località alpina di fascia alta comporta anche la valutazione di alcune variabili strutturali che incidono sulla fruibilità e sulla tenuta futura del bene.
La prima riguarda la viabilità transfrontaliera. Secondo il calendario delle chiusure del traforo del Monte Bianco diffuso dal GEIE Tunnel du Mont Blanc nel febbraio 2026, per l'intero 2026 non sono previste chiusure prolungate della galleria, ma soltanto interruzioni notturne per manutenzione (41 notti programmate fra settembre e dicembre 2026). Per l'autunno 2027 resta invece in programma uno stop continuativo di 15 settimane per i cantieri della volta, subordinato alla conferma della commissione intergovernativa italo-francese, mentre a partire dal 2030 sono allo studio scenari più impegnativi: una chiusura unica di 3,5 anni oppure chiusure di 3,5 mesi l'anno ripetute per 15 anni. Chi arriva da Milano o da Torino lungo l'autostrada A5 non subisce impatti diretti sui propri spostamenti, ma l'economia del paese e l'afflusso di visitatori e acquirenti da Ginevra e Chamonix risentono sensibilmente delle chiusure autunnali.
Il secondo elemento è demografico. I dati sulla popolazione residente di Courmayeur (ISTAT) mostrano un progressivo assottigliamento degli abitanti stabili: i residenti sono passati da 2.761 nel 2019 a 2.521 al 31 dicembre 2024 (-8,7% in cinque anni, distribuiti in 1.355 famiglie, con una stima ulteriore di 2.494 abitanti al 1° gennaio 2026), un'età media di 48,2 anni e una quota di cittadini stranieri residenti del 6,7%. Un paese con meno abitanti permanenti fatica di più a mantenere aperti negozi e servizi nei mesi di bassa stagione (maggio, ottobre, novembre) e tende a sviluppare una maggiore sensibilità amministrativa verso la regolamentazione degli affitti turistici.
Vanno infine ricordati il fattore climatico — il paese si trova a 1.224 metri, anche se gli impianti salgono in quota — e la dimensione statistica del mercato: con circa duecento rogiti l'anno e un listino basato sui prezzi richiesti, i valori pubblicati dai venditori non coincidono automaticamente con il prezzo a cui l'immobile verrà venduto.
Come verificare questi numeri con i dati CASAFARI
Prima di formulare un'offerta d'acquisto o di affidare un mandato di vendita a Courmayeur, è buona regola passare dalle medie comunali ai numeri del singolo edificio. Un proprietario o un potenziale acquirente può ottenere una prima indicazione attraverso lo strumento di valutazione immobile online e approfondire l'analisi insieme a un professionista immobiliare tramite Comparables e studio di mercato per valutare un singolo immobile, che mette a confronto gli annunci attivi e lo storico delle variazioni di prezzo per metratura, stato manutentivo e frazione.
Gli agenti immobiliari, i valutatori e gli sviluppatori che desiderano integrare le serie storiche nei propri sistemi possono interrogare direttamente i dati di Courmayeur (location id 555924, risolvibile tramite Location Lookup) attraverso l'API. I dettagli tecnici sono illustrati nella documentazione di Area Insights su developers.casafari.com (in inglese) e nella documentazione di Comparables e valutazione (in inglese). Per attivare un piano in autonomia, gestire i token di consumo delle chiamate API e creare un account e ottenere le chiavi su platform.casafari.com, l'accesso avviene direttamente dalla piattaforma self-service; per chi preferisce consultare le tendenze da interfaccia web, la pagina dedicata ad Area Insights, i prezzi richiesti per zona raccoglie tutti gli strumenti di analisi territoriale.
Domande frequenti
Quanto costa al metro quadro un appartamento a Courmayeur?
Nel terzo trimestre 2026 il prezzo medio richiesto per un appartamento a Courmayeur è di 8.517,2 €/m² secondo CASAFARI Area Insights, in aumento del 3,7% rispetto al terzo trimestre 2025. Si tratta della media dei prezzi richiesti negli annunci immobiliari, non dei prezzi effettivi di rogito, che possono risultare inferiori dopo la trattativa. Come ordine di grandezza, un appartamento di 70 m² calcolato sulla media comunale si colloca intorno ai 600.000 €.
Quanto costa uno chalet a Courmayeur?
Nel terzo trimestre 2026 il prezzo medio richiesto per case indipendenti e chalet è di 8.117,6 €/m² secondo CASAFARI Area Insights, ma fra il 2023 e il 2026 la serie ha oscillato in una fascia ampia compresa fra 7.353,8 e 9.319,1 €/m². Questa variabilità dipende dal numero ridotto di immobili in vendita e dalla forte differenza tra case di paese da ristrutturare e chalet di pregio. Per stimare correttamente un singolo chalet è quindi necessario ricorrere a un'analisi dei Comparables nella stessa frazione.
I prezzi a Courmayeur stanno salendo?
Sì, i prezzi medi richiesti per gli appartamenti sono cresciuti del 12,1% dal primo trimestre 2023 al terzo trimestre 2026 (da 7.596,7 a 8.517,2 €/m²), toccando un picco di 8.738,1 €/m² nel secondo trimestre 2026 prima di segnare un lieve assestamento estivo (-2,5%). Il contesto generale sostiene questa dinamica: nel 2025 le compravendite in Valle d'Aosta sono aumentate del 15,5% (Agenzia delle Entrate) e nel secondo trimestre 2026 l'indice ISTAT dei prezzi delle abitazioni è salito del 4,0% in Italia e del 3,9% nel Nord-Ovest.
Quante tasse si pagano comprando una seconda casa a Courmayeur?
Acquistando una seconda casa da un privato con il sistema prezzo-valore si versa l'imposta di registro al 9% del valore catastale (con un minimo di 1.000 €), più 50 € di imposta ipotecaria e 50 € di imposta catastale; se si compra da un'impresa soggetta a IVA, l'aliquota è del 10% sul prezzo (22% per immobili di lusso). Ogni anno è inoltre dovuta l'IMU sulla seconda casa, la cui aliquota base nazionale dello 0,86% può essere innalzata dal Comune fino all'1,06%, valore da verificare nella delibera comunale dell'anno in corso.
Si può affittare la casa di Courmayeur per brevi periodi?
Sì, ma dal 1° gennaio 2025 ogni immobile concesso in locazione breve o turistica deve possedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), da esporre all'esterno dell'edificio e in tutti gli annunci, pena sanzioni da 800 a 8.000 €. Sul piano fiscale la cedolare secca si applica al 21% su una prima unità a scelta del proprietario e al 26% sulla seconda, mentre dalla terza unità in poi l'attività richiede l'apertura della partita IVA. CASAFARI non rileva una serie storica di canoni per Courmayeur, pertanto non è possibile indicare un rendimento medio.
Il traforo del Monte Bianco chiuderà nel 2027?
Per il 2026 il GEIE Tunnel du Mont Blanc ha escluso chiusure prolungate, programmando soltanto interruzioni notturne per manutenzione. Per l'autunno 2027 è invece prevista una chiusura continuativa di 15 settimane ancora in attesa di conferma definitiva dalla commissione intergovernativa, mentre dal 2030 si valutano cantieri di 3,5 anni continuativi o di 3,5 mesi l'anno per 15 anni. Queste chiusure riguardano chi viaggia da Ginevra e Chamonix, mentre chi proviene da Milano e Torino percorre regolarmente l'autostrada A5.